Come Creare Connessioni che Generano Opportunità
Partecipare a eventi, scambiarsi biglietti da visita, aggiungere contatti su LinkedIn
non è fare networking.
O meglio, è la parte più superficiale.
Quella visibile.
Ma non è quella che genera risultati.
IL PUNTO NON SONO I CONTATTI
Il vero networking non è una lista di nomi.
È la qualità delle relazioni che costruisci.
E qui spesso vedo lo stesso errore.
Persone che si muovono tanto, partecipano, parlano, si presentano
ma dentro hanno una domanda implicita:
“Cosa posso ottenere da questa persona?”
E questa cosa l’altro la percepisce. Sempre.
TI DICO COSA SUCCEDE DAVVERO
Durante eventi o contesti di networking, capita spesso una scena.
Ti avvicini a qualcuno, scambiate due parole, dopo pochi minuti arriva:
- una proposta
- un biglietto
- un “sentiamoci per…”
Tutto veloce, tutto corretto.
Ma non resta nulla, perché manca la relazione.
IL NETWORKING NON È VENDITA
Reid Hoffman lo dice in modo molto chiaro:
“Il modo migliore per fare networking non è chiedere favori, ma offrire valore”.
Eppure, nella pratica, molti fanno esattamente il contrario.
Cercano di ottenere prima ancora di costruire.
E poi si chiedono “perché non funziona?”.
LE RELAZIONI NON NASCONO QUANDO TI SERVONO
Nascono prima.
Si costruiscono nel tempo.
Nelle conversazioni, nella presenza, nella fiducia.
E qui arriva la parte scomoda.
Il networking richiede:
- tempo
- costanza
- attenzione reale
Non è un’azione spot, è un modo di stare nelle relazioni.
E ALLORA… COSA CAMBIA DAVVERO?
Non ti serve un’altra tecnica, ti serve cambiare impostazione mentale.
Ti lascio alcuni punti su cui puoi lavorare da subito.
1. SMETTI DI ENTRARE CON UN OBIETTIVO NASCOSTO
Le persone lo sentono.
Anche se non lo dici.
Prova a entrare in una conversazione senza voler ottenere qualcosa.
Solo per conoscere davvero chi hai davanti.
2. CHIEDITI COME PUOI ESSERE UTILE
Non in modo forzato.
Ma reale.
“C’è qualcosa che posso fare per questa persona?”
A volte basta poco.
Un contatto.
Un’idea.
Un ascolto vero.
3. COSTRUISCI, NON CONSUMARE
Molti trattano il networking come un consumo veloce.
Parlo, prendo, vado.
E invece le relazioni si costruiscono.
Con continuità, ben oltre l’evento che vi ha fatto conoscere.
4. TORNA SULLE PERSONE
Non aspettare di aver bisogno.
- Scrivi
- Chiedi come stanno ( mostrati realmente interessato)
- Riprendi un filo.
È lì che si crea valore.
5. OSSERVA COME TI MUOVI
Quando entri in un contesto di networking:
- sei presente?
- ascolti davvero?
- oppure stai già pensando alla prossima mossa?
UN PICCOLO ESERCIZIO
Se vuoi iniziare a fare un passo diverso, prova questo.
Prendi 5 persone della tua rete.
Quelle con cui senti che potrebbe esserci più valore.
Scrivi loro, non per chiedere, per offrire.
Anche solo un confronto e osserva cosa succede.
IL PUNTO FINALE
Il networking non è un’azione opportunistica.
È un sistema relazionale.
Più investi nelle persone giuste, nel modo giusto
più il tuo network diventa una leva reale.
Le persone si ricordano delle persone autentiche che si sono interessate a loro senza aspettarsi nulla in cambio.
Un leader non cerca contatti.
Costruisce connessioni che generano valore nel tempo.
Per sé e per gli altri.
Se vuoi approfondire come costruire relazioni che abbiano un impatto reale nel tuo lavoro, puoi scrivermi qui
A presto
Maria Christina Messina




